giovedì 27 settembre 2007

Serata Doc

Adoro la serata Doc di italia uno.
Fino a qualche settimana fa c'era una puntata di dottor House (una non basta per gustarlo davvero), due puntate di Grey's Anatomy (dove un po' tutti noi ci ritroviamo, e siamo questi poveri disperati innamorati sempre a caso e di chiunque sia altrove) e poi quel Saved che mi pare di aver visto una volta, ma metter su cose sui paramedici è sempre difficile. Martin Scorsese aveva girato "Al di là della vita" e questo telefilm riprende il verso, il tormento, e le idee. Sono buoni per il contorno, i paramedici, e E.R. ce l'aveva già fatto capire, così come Third Watch. Ma in entrambi i telefilm, se notate, alla fine li hanno tolti di mezzo. Quindi, a conti fatti, questo Saved è carino, ha una colonna sonora da urlo (puro e totale indie Rock) ma forse ha bisogno di crescere. E io non ho avuto voglia di vederlo crescere a mezzanotte, quindi l'ho evitato. Anche perchè, dopo i tredici episodi della prima stagione, tutti sono andati a casa. Niente seconda stagione.

La triste storia dei telefilm...

Chi si ricorderà di Saved? Forse una speranza potevano dargliela, ma in anni di businness economico non ci sono speranze neanche per i prodotti buoni. Mi viene in mente "Firefly", se qualcuno lo conosce. Uno splendido telefilm di fantascienza creato dal creatore di "Buffy" ed "Angel" che vanta solamente 15 episodi, cui si è aggiunto, per fortuna, un Film sul grande schermo dal nome "Serenity". Bello. Un bel telefilm con una storia che permetteva grandi spazi narrativi, ed un cast di una certa levatura...Facce sconosciute per la maggior parte, ma davvero in gamba. C'è Nathan Fillion, che detto così non si sa chi sia, ma ha la faccia giusta dell'eroe antieroe, ed è apparso in un sacco di telefilm, da Buffy a Lost a Desperate Housewifes...C'è Adam Baldwin, che non è un fratello ciccia-Baldwin ma lui sì che è apparso ovunque..e poi c'è Summer Glau, che faceva la ballerina e ora picchia forte nelle Cronache di Sara Connor...

ma vabbè, chissenefrega....Fatemi i complimenti che so tante cose...

Cmq, i telefilm certe volte nascono proprio sfigati...Mi vengono in mente True Calling, Dark Angel, Afterlife, Enterprise o quella serie dell'83, "Manimal"? Un tizio che si traformava in una serie di animali...avranno fatto 10 puntate sì e no, e poi il nulla...credo che il tizio sia ancora trasformato in pollo....

Cmq, torniamo a noi... Avete visto Dottor House ieri sera?

House nel corridoio di casa mia, l'ultima volta che gli ho regalato scarpe da ginnastica



Che Puntata strana...
Se non l'avete vista, la riassumo. Per la prima volta in tre anni di puntate di House, il super dottore non si trova a contatto con una patologia fisica irriconoscibile. House è famoso proprio perchè fa il detective, cerca gli indizi e ha le intuizioni, e risolve il mistero. House è burbero, e incapace di socializzare. Usa il sarcasmo come arma, e tiene tutti distanti. Questo forse perchè crede di essere più forte, o forse pensa, credo io, di essere uno che fa male alle persone, e crede di salvarle, tenendole lontano. Come se fosse l'unico in grado di portare un peso così grande e allora se ne facesse carico. Come se quello fosse il suo destino. Il bello di House, comunque, è che è fatto bene, e ognuno ci vede quello che vuole. Gli altri dottori, più emotivi, in fin dei conti sono visti come più fragili...la dottoressa Cameron è eccessivamente empatica, e non riesce a non amare tutti i suoi pazienti, ed a piangere per le loro morti. L'amico di House, il dottor Wilson, è un oncologo, quindi non può evitare di trattare i pazienti con sensibilità...visto che sa che la maggior parte moriranno.

Ieri, dicevo, niente. Nessuna patologia. Solo una ragazza (bella). Una ragazza che è stata stuprata. Che decide di parlare solo con House. E non certo perchè lui sia buono con lei. Ma forse proprio questo la spinge a fidarsi di lui. La mancanza di ipocrisia. Il fatto che lui non cerchi di confortarla, ma anzi il contrario, e non voglia neanche parlare con lei. Lì per lì mi sono detto, che schifo, e che puntata inutile...Poi, è saltato fuori il furetto delle idee balzane...

Il Furetto delle idee Balzane



Stamattina, mi sono svegliato pensando che era stata invece una bella puntata. Una puntata straordinaria. E che i produttori e gli sceneggiatori o chissà chi si occupi di ciò, avevano dato un chiaro segnale di che cosa intendevano per cura, per malattia, per anima e corpo. La patologia c'era eccome, ed era anche e forse ben più misteriosa di tante altre. Era una patologia psicologica, non fisica. E mentre House continuava a sottolinearle che lei stava bene fisicamente e non aveva bisogno di lui, lei confermava il contrario...E attraverso la parola, attraverso un setting che non era quello ospedaliero, non clinico, ma un luogo a parte, un cambio di ambiente e di panni medico-paziente, i due si ritrovano a condividere paure, ed esperienze. Due tra pari, che, anche selvaggiamente, si esprimono arrivando al profondo di sè. E House, il burbero dottore che non lascia entrare nessuno, si concede un briciolo di umanità, mette da parte il sarcasmo, mette da parte il bastone, la sua diversità, e si accosta alla ragazza, che ora è abbastanza forte da concedersi il lusso di parlare del proprio stupro. Ecco la patologia nascosta, e l'inizio della cura. E quando House, alla fine, commenta coi colleghi di non aver migliorato nulla, e di aver solamente fatto piangere una ragazza, si sbaglia. Il mondo sarà brutto uguale, ma House ha iniziato una terapia comune con questa ragazza. Piangere non è sembre negativo, se si ha bisogno di farlo.

In un episodio anomalo, emerge l'idea della cura, non solamente come cura del corpo. House, brillante dottore del corpo, cresce come uomo, e, senza accorgersene, dimostra di poter essere un dottore della Persona intera, oltrepassando Cartesio e le sue divisioni, mostrando una via che potrebbe, anzi dovrebbe, essere la normalità per ogni medico, che cura il corpo, e salva la mente.

Ok, sono andato un po' fuori tema, ma va bene. Applausi...

domenica 23 settembre 2007

Si ricomincia

E' sempre brutto ricominciare...O forse no.

Ricominciare a rivedere persone care, ricominciare a mangiare fuori e male, a dormire poco, a sentirsi a rischio di estinzione. ad alzarsi dal letto senza sapere bene da che parte scendere, ad aprire il frigo e trovarlo vuoto, a dimenticarsi di comprare la carta igienica.

Ricominciare a sperare, a prendere appunti che magari nella vita non ci serviranno mai, o forse chi lo sa...
Ricominciare a vedere le facce di sempre...che belle che sono...

martedì 11 settembre 2007

Mi hanno rotto

Tutti quei tipi che raccontano balle, che mettono bombe, che ammazzano e fanno ammazzare e che non fanno niente, che parlano, si scusano, posano, sorridono, mangiano, vivono, spendono e non fanno nient'altro. Mi ha rotto quel tipo infoiato che sei anni fa ha fatto cadere gli aerei e le torri, mi hanno rotto tutti quelli che ci sono invischiati e fanno finta di essere i buoni. Mi ha rotto un sistema che non funziona. Mi hanno rotto, lasciateci in pace, lasciateci tutti in pace. Vaffanculo!

Non è mica più lo stesso mondo di prima

Passano gli anni, e le persone che ci hanno accompagnati fin qui, d'un tratto, restano solo più nei nostri ricordi. Noi restiamo, e quello che possiamo fare è ricordarli. e allora ecco un post veloce, per non dimenticarli.
Gigi. Gigi ci ha lasciato. Così, di colpo. Non ero molto affezionato a te, perchè mi sembrava che te la tirassi un po' troppo, ma dopotutto eri in gamba. Sei stato un po' il primo, il papà degli imitatori televisivi. in fondo, ognuno ha preso qualcosa da te, per le proprie imitazioni. E bravo lo eri. Sicuramente.


Big Luciano. magari di persona eri un po' balordo, magari evadevi il fisco, magari eri un menagramo, ma comunque, in qualunque caso, tu sei Big Luciano. Non ti si può essere indifferenti. Eri un tipo. Avevi stile. Senza dubbio. Quando cantavi le canzoni pop con gli artisti pop al pavarotti and friends mi sembrava semopre che tu cantassi a caso, come se stessi ascoltando un'altra canzone. Ma in fin dei conti non c'ho mai capito niente, io. Ho poco da parlare. Mi ricordo quel "Certe notti" cantato con Lucianino Ligabue che mi mette i brividi ancora oggi, che cantavi "certe notti sei solo più ingordo, più allegro, più ingenuo e coglione che puoi". Vai così Luciano, Per sempre nei nostri cuori.


Eddie. Eddie. Eddie. Il guerriero. "La Raza". Sono cresciuto a suon di botte con il wrestilng casalingo con un mio amico (alla faccia del "voi non fatelo a casa") e con te alla tv che sistemavi le cose. Era tutto un gioco, tutta una truffa, ma a me mi stavi simpatico. Viva Eddie Guerrero.


Per fortuna, qualcuno rimane, e possiamo stare tranquilli ancora per un po'.


Il botulinico Sly. Grazie di esistere.




Il "colpo grosso" Big Umberto



Britney. Ti voglio. Pelata. Cicciona. Senza mutande.
...Adorabile...

Su questo qui non dico nulla, va...

Pezzali, sei il mio modello. Mi piacciono le tue canzoni sempre diverse l'una dall'altra, i tuoi testi sempre maturi, che parlano di vita adulta, di scelte importanti, di titoli che hanno guidato una generazione (ad es: "S'inkazza"). Non Cambiare mai, Max.

domenica 2 settembre 2007

Fuochi d'artificio

Ieri ho visto i fuochi d'artificio.

Mi è tornato in mente quella battuta, non so se la conoscete.
Sapete come riconoscere uno psicologo?
Bene, se in una stanza entra una bella ragazza, lo psicologo è l'unico che invece di guardare lei, guarda gli altri che guardano lei.

Così, vi dicevo, ho visto i fuochi.


Eravamo tutti lì col naso all'insù, così, mi sono detto, per una volta, invece di guardare i fuochi, guardiamo la gente che guarda i fuochi (la psicologia mi ha rovinato).

Grandi e piccini, maschietti e femminuccie, tutti stretti nel guardare lo spettacolo pirotecnico.
Il fatto è la magia che ci sta dietro, è quel tornare un po' bambini nello stupirsi dei colori.
Io non ho memoria per le scenografie, se erano più belli questi o l'hanno scorso, una cosa o l'altra.
Però posso capire coloro che finiscono, almeno un briciolo per lasciarsi andare, per tornare un po' bambini e spaventarsi di quei fuochi che esplodono e diventano grandi grandi e sembrano venirti addosso. Da bambino tremavo, mi facevano paura. E stringevo forte la mano al mio papà.

Ora non tremo più.

Però a volte ci provo, mi impegno, e mi sembra quasi che, un pochino, tornino a venirmi addosso. Se sono in serata sento ancora un brividino di paura, e allora, quando mi capita, sorrido.

Perchè ho la prova che, per fortuna, non è cambiato niente.

Nell'ultimo mese

Nell'ultimo mese ho vissuto parecchio, ho girato parecchio, mi sono sbucciato patate, carote, cipolle e ginocchia parecchie volte. Mi sono posto domande importanti, la prima, su Avril Lavigne, l'avete letta. ora ecco le altre:

- Che differenza c'è tra Jogging e Footing?
Non mi ero mai posto il problema, anche perchè ho sempre considerato quelli che andavano a correre come degli idioti. Avevo provato qualche volta in passato, ma niente.

Poi Pantani è morto, tutti gli altri in vita sono dopati, e io ho appeso la bicicletta al chiodo. Così, ho iniziato a correre.

Musica nelle orecchie, bottiglietta d'acqua, la solita strada 3 km all'andata e 3 al ritorno, che da qui dove abito più che nei campi non puoi andare.

E ho iniziato a capire.

Non si corre per dimagrire, per passione, per tutti i cantaggi al cuore ai polmoni ai muscoli e alle ossa.

Si corre perchè si raggiunge un'altra dimensione, perchè ti ritrovi da solo ad andare avanti, a percorrere la strada passo dopo passo, a decidere l'andatura, a sfidarti quel tanto che basta per non mollare.

Insomma, l'avete capito. Mi ci sono ritrovato.

E allora mi è sorta la domanda sopra citata. Che differenza c'è? Apparentemente nessuna.
La fida Wikipedia mi riporta che "Il Jogging è un'attività sportiva principalmente amatoriale costituita dalla corsa leggera e prolungata con ritmi vari, effettuata principalmente in parchi pubblici. Il termine deriva dall'inglese to jog, letteralmente «procedere a scatti»."
Mentre il Footing è una "Corsa su strada in forma generica"

Ricordate solo che camminare in modo sostenuto fa dimagrire maggiormente rispetto al correre.

Sk8ter Girl

Perchè Avril Lavigne non è più quella di una volta?
così semplice, punk all'acqua di rose, con canzonette per niente complicated.



Avete bisogno di commenti su come sia ora o ci siamo capiti...
E io che contavo su di lei...

Ma quanti traumi infantili mi sto portando dietro??