Adoro la serata Doc di italia uno.
Fino a qualche settimana fa c'era una puntata di dottor House (una non basta per gustarlo davvero), due puntate di Grey's Anatomy (dove un po' tutti noi ci ritroviamo, e siamo questi poveri disperati innamorati sempre a caso e di chiunque sia altrove) e poi quel Saved che mi pare di aver visto una volta, ma metter su cose sui paramedici è sempre difficile. Martin Scorsese aveva girato "Al di là della vita" e questo telefilm riprende il verso, il tormento, e le idee. Sono buoni per il contorno, i paramedici, e E.R. ce l'aveva già fatto capire, così come Third Watch. Ma in entrambi i telefilm, se notate, alla fine li hanno tolti di mezzo. Quindi, a conti fatti, questo Saved è carino, ha una colonna sonora da urlo (puro e totale indie Rock) ma forse ha bisogno di crescere. E io non ho avuto voglia di vederlo crescere a mezzanotte, quindi l'ho evitato. Anche perchè, dopo i tredici episodi della prima stagione, tutti sono andati a casa. Niente seconda stagione.
La triste storia dei telefilm...
Chi si ricorderà di Saved? Forse una speranza potevano dargliela, ma in anni di businness economico non ci sono speranze neanche per i prodotti buoni. Mi viene in mente "Firefly", se qualcuno lo conosce. Uno splendido telefilm di fantascienza creato dal creatore di "Buffy" ed "Angel" che vanta solamente 15 episodi, cui si è aggiunto, per fortuna, un Film sul grande schermo dal nome "Serenity". Bello. Un bel telefilm con una storia che permetteva grandi spazi narrativi, ed un cast di una certa levatura...Facce sconosciute per la maggior parte, ma davvero in gamba. C'è Nathan Fillion, che detto così non si sa chi sia, ma ha la faccia giusta dell'eroe antieroe, ed è apparso in un sacco di telefilm, da Buffy a Lost a Desperate Housewifes...C'è Adam Baldwin, che non è un fratello ciccia-Baldwin ma lui sì che è apparso ovunque..e poi c'è Summer Glau, che faceva la ballerina e ora picchia forte nelle Cronache di Sara Connor...
ma vabbè, chissenefrega....Fatemi i complimenti che so tante cose...
Cmq, i telefilm certe volte nascono proprio sfigati...Mi vengono in mente True Calling, Dark Angel, Afterlife, Enterprise o quella serie dell'83, "Manimal"? Un tizio che si traformava in una serie di animali...avranno fatto 10 puntate sì e no, e poi il nulla...credo che il tizio sia ancora trasformato in pollo....
Cmq, torniamo a noi... Avete visto Dottor House ieri sera?
Fino a qualche settimana fa c'era una puntata di dottor House (una non basta per gustarlo davvero), due puntate di Grey's Anatomy (dove un po' tutti noi ci ritroviamo, e siamo questi poveri disperati innamorati sempre a caso e di chiunque sia altrove) e poi quel Saved che mi pare di aver visto una volta, ma metter su cose sui paramedici è sempre difficile. Martin Scorsese aveva girato "Al di là della vita" e questo telefilm riprende il verso, il tormento, e le idee. Sono buoni per il contorno, i paramedici, e E.R. ce l'aveva già fatto capire, così come Third Watch. Ma in entrambi i telefilm, se notate, alla fine li hanno tolti di mezzo. Quindi, a conti fatti, questo Saved è carino, ha una colonna sonora da urlo (puro e totale indie Rock) ma forse ha bisogno di crescere. E io non ho avuto voglia di vederlo crescere a mezzanotte, quindi l'ho evitato. Anche perchè, dopo i tredici episodi della prima stagione, tutti sono andati a casa. Niente seconda stagione.
La triste storia dei telefilm...
Chi si ricorderà di Saved? Forse una speranza potevano dargliela, ma in anni di businness economico non ci sono speranze neanche per i prodotti buoni. Mi viene in mente "Firefly", se qualcuno lo conosce. Uno splendido telefilm di fantascienza creato dal creatore di "Buffy" ed "Angel" che vanta solamente 15 episodi, cui si è aggiunto, per fortuna, un Film sul grande schermo dal nome "Serenity". Bello. Un bel telefilm con una storia che permetteva grandi spazi narrativi, ed un cast di una certa levatura...Facce sconosciute per la maggior parte, ma davvero in gamba. C'è Nathan Fillion, che detto così non si sa chi sia, ma ha la faccia giusta dell'eroe antieroe, ed è apparso in un sacco di telefilm, da Buffy a Lost a Desperate Housewifes...C'è Adam Baldwin, che non è un fratello ciccia-Baldwin ma lui sì che è apparso ovunque..e poi c'è Summer Glau, che faceva la ballerina e ora picchia forte nelle Cronache di Sara Connor...
ma vabbè, chissenefrega....Fatemi i complimenti che so tante cose...
Cmq, i telefilm certe volte nascono proprio sfigati...Mi vengono in mente True Calling, Dark Angel, Afterlife, Enterprise o quella serie dell'83, "Manimal"? Un tizio che si traformava in una serie di animali...avranno fatto 10 puntate sì e no, e poi il nulla...credo che il tizio sia ancora trasformato in pollo....
Cmq, torniamo a noi... Avete visto Dottor House ieri sera?
Che Puntata strana...
Se non l'avete vista, la riassumo. Per la prima volta in tre anni di puntate di House, il super dottore non si trova a contatto con una patologia fisica irriconoscibile. House è famoso proprio perchè fa il detective, cerca gli indizi e ha le intuizioni, e risolve il mistero. House è burbero, e incapace di socializzare. Usa il sarcasmo come arma, e tiene tutti distanti. Questo forse perchè crede di essere più forte, o forse pensa, credo io, di essere uno che fa male alle persone, e crede di salvarle, tenendole lontano. Come se fosse l'unico in grado di portare un peso così grande e allora se ne facesse carico. Come se quello fosse il suo destino. Il bello di House, comunque, è che è fatto bene, e ognuno ci vede quello che vuole. Gli altri dottori, più emotivi, in fin dei conti sono visti come più fragili...la dottoressa Cameron è eccessivamente empatica, e non riesce a non amare tutti i suoi pazienti, ed a piangere per le loro morti. L'amico di House, il dottor Wilson, è un oncologo, quindi non può evitare di trattare i pazienti con sensibilità...visto che sa che la maggior parte moriranno.
Ieri, dicevo, niente. Nessuna patologia. Solo una ragazza (bella). Una ragazza che è stata stuprata. Che decide di parlare solo con House. E non certo perchè lui sia buono con lei. Ma forse proprio questo la spinge a fidarsi di lui. La mancanza di ipocrisia. Il fatto che lui non cerchi di confortarla, ma anzi il contrario, e non voglia neanche parlare con lei. Lì per lì mi sono detto, che schifo, e che puntata inutile...Poi, è saltato fuori il furetto delle idee balzane...
Se non l'avete vista, la riassumo. Per la prima volta in tre anni di puntate di House, il super dottore non si trova a contatto con una patologia fisica irriconoscibile. House è famoso proprio perchè fa il detective, cerca gli indizi e ha le intuizioni, e risolve il mistero. House è burbero, e incapace di socializzare. Usa il sarcasmo come arma, e tiene tutti distanti. Questo forse perchè crede di essere più forte, o forse pensa, credo io, di essere uno che fa male alle persone, e crede di salvarle, tenendole lontano. Come se fosse l'unico in grado di portare un peso così grande e allora se ne facesse carico. Come se quello fosse il suo destino. Il bello di House, comunque, è che è fatto bene, e ognuno ci vede quello che vuole. Gli altri dottori, più emotivi, in fin dei conti sono visti come più fragili...la dottoressa Cameron è eccessivamente empatica, e non riesce a non amare tutti i suoi pazienti, ed a piangere per le loro morti. L'amico di House, il dottor Wilson, è un oncologo, quindi non può evitare di trattare i pazienti con sensibilità...visto che sa che la maggior parte moriranno.
Ieri, dicevo, niente. Nessuna patologia. Solo una ragazza (bella). Una ragazza che è stata stuprata. Che decide di parlare solo con House. E non certo perchè lui sia buono con lei. Ma forse proprio questo la spinge a fidarsi di lui. La mancanza di ipocrisia. Il fatto che lui non cerchi di confortarla, ma anzi il contrario, e non voglia neanche parlare con lei. Lì per lì mi sono detto, che schifo, e che puntata inutile...Poi, è saltato fuori il furetto delle idee balzane...
Stamattina, mi sono svegliato pensando che era stata invece una bella puntata. Una puntata straordinaria. E che i produttori e gli sceneggiatori o chissà chi si occupi di ciò, avevano dato un chiaro segnale di che cosa intendevano per cura, per malattia, per anima e corpo. La patologia c'era eccome, ed era anche e forse ben più misteriosa di tante altre. Era una patologia psicologica, non fisica. E mentre House continuava a sottolinearle che lei stava bene fisicamente e non aveva bisogno di lui, lei confermava il contrario...E attraverso la parola, attraverso un setting che non era quello ospedaliero, non clinico, ma un luogo a parte, un cambio di ambiente e di panni medico-paziente, i due si ritrovano a condividere paure, ed esperienze. Due tra pari, che, anche selvaggiamente, si esprimono arrivando al profondo di sè. E House, il burbero dottore che non lascia entrare nessuno, si concede un briciolo di umanità, mette da parte il sarcasmo, mette da parte il bastone, la sua diversità, e si accosta alla ragazza, che ora è abbastanza forte da concedersi il lusso di parlare del proprio stupro. Ecco la patologia nascosta, e l'inizio della cura. E quando House, alla fine, commenta coi colleghi di non aver migliorato nulla, e di aver solamente fatto piangere una ragazza, si sbaglia. Il mondo sarà brutto uguale, ma House ha iniziato una terapia comune con questa ragazza. Piangere non è sembre negativo, se si ha bisogno di farlo.
In un episodio anomalo, emerge l'idea della cura, non solamente come cura del corpo. House, brillante dottore del corpo, cresce come uomo, e, senza accorgersene, dimostra di poter essere un dottore della Persona intera, oltrepassando Cartesio e le sue divisioni, mostrando una via che potrebbe, anzi dovrebbe, essere la normalità per ogni medico, che cura il corpo, e salva la mente.
Ok, sono andato un po' fuori tema, ma va bene. Applausi...












